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Domenica 18 ottobre torna “Musica all’ospedale San Donato”

Thursday, 15 October, 2009 · Nessun Commento

Ritorna l’atteso appuntamento della domenica pomeriggio all’Auditorium dell’Ospedale San Donato di Arezzo. Inaugurata nel 2007 per volontà di Usl8 e dell’associazione aretina “Le 7 note”, cui è affidata la direzione artistica, la rassegna di concerti “Musica all’ospedale San Donato!” nasce con l’intento di portare la “musica dal vivo” dentro l’ospedale, in linea con i numerosi servizi che vengono quotidianamente messi a disposizione dal personale ospedaliero – per esempio gli spazi con i giochi per i bambini, i libri e i materiali a disposizione nella biblioteca interna – al fine di contribuire al miglioramento della qualità della vita del degente. E’ quanto afferma anche il Direttore Generale USL 8 Enrico Desideri che nel saluto inaugurale sottolinea l’importanza dell’ospedale come “luogo aperto alla città” dove “si svolgono iniziative considerate collaterali all’attività propria dell’ospedale, che però rendono migliore questo luogo” e in tal senso “le domeniche autunnali e invernali trovano grande luce nell’ascolto di concerti le cui note provenienti dall’Auditorum Pieraccini pervadono i locali della hall, e portano letizia a coloro che (pazienti, familiari, cittadini tutti e personale ospedaliero) possono apprezzare questa “medicina dell’anima”. Questo il significato di un progetto, che al di là del valore umanitario, si arricchisce di contenuti artistici di alto livello grazie all’esperienza del M° Luca Provenzani e del M° Fabiana Barbini dell’associazione “Le 7 Note”, che da dodici anni conducono la rassegna gemella “Careggi in Musica”. A corollario dell’altissima qualità della proposta musicale, inoltre, un momento didattico- divulgativo, grazie alla collaborazione dei musicisti che introdurranno il programma del concerto con delle interessantissime guide all’ascolto. Grande spazio agli artisti aretini quest’anno, perché, come tengono a sottolineare Provenzani e Barbini, “molti di essi fanno parte dell’organico di alcuni dei gruppi più interessanti della scena musicale contemporanea” e in più “ci sembra importante far conoscere il nostro territorio anche dal punto di vista della sua capacità di sfornare ogni anno nuovi talenti o di accogliere i successi di quelli già consolidati”. E nelle loro parole ritorna il concetto di ospedale come “luogo aperto alla città” quando dicono che “restituire il diritto allo svago a chi per motivi di salute ne è stato privato è il nostro scopo primario, perché il nostro lavoro, insieme a quello di tanti operatori che intervengono quotidianamente nel migliorare la qualità della vita del paziente, si propone anche di mantenere integra la dignità intellettuale del degente e di moltiplicarne le occasioni di scambio con il mondo esterno. In particolar modo, il fatto che i concerti in ospedale siano aperti a tutti senza costituire un servizio “dedicato” ad una particolare categoria, trasforma le domeniche musicali del San Donato in un momento di condivisione cittadina serenamente affrancata da qualsiasi tipo di strettoia” sociale”.

Il programma

La II parte della III Edizione della rassegna che, ricordiamo, si avvale del contributo e del patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Comune di Arezzo, Circoscrizione 3 Saione e di Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Banca Etruria, Unicoop Firenze, sezione soci Arezzo, Acqua Verna, AVIS, LILT e che ha ottenuto il Premio di Alta Rappresentanza dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, partirà domenica 18 Ottobre.
In programma per la giornata inaugurale l’Orchestra AgimusArte con Fabio Fabbrizzi (flauto) e CarloMoreno Volpini alla direzione. Fabbrizzi, ospite della passata edizione, e l’energica orchestra fiorentina che raccoglie alcuni fra i più bravi giovani musicisti toscani, incanteranno il pubblico del San Donato con le note di G.Rossini, II Sonata in La maggiore, A.Vivaldi, Concerto III op X ” Il Cardellino” e G. Pergolesi, Concerto in sol maggiore. Il 25 ottobre un curioso “certamen” fra due grandi solisti: Bassi ma non troppo con Paolo Carlini (fagotto) e Luca Provenzani (violoncello). Il bravo violoncellista fiorentino con l’ottimo collega dell’Orchestra Regionale Toscana, oltre ad interpretare alcune trascrizioni dalle più celebri pagine operistiche, presenta in prima assoluta Danza delle mele azzurre dedicata ai due musicisti da uno dei più famosi compositori contemporanei, N. Campogrande. In programma anche J. De Boismortier, W. A. Mozart, P. Hindemith e G.Rossini. Due settimane dopo, l’8 novembre, il giovane quintetto di fiati Quintetto Toscano con Elisa Boschi ( flauto), Marco Bardi (oboe), Vittorio Conti (clarinetto), Giacomo De Simonis (fagotto) e Giacomo Santoni (corno) esegue trascrizioni dall’Ouverture del “Il flauto Magico” e il Divertimento n°9 B−flat Major K240 di Mozart, i Trois pieces breves di J.Ibert e le Five dances di D.Agay. Gli appuntamenti di Novembre proseguono il 15 con Incontro con l’oboe con Gianluca Dioni (oboe) e l’aretino Niccolò Nardoianni (pianoforte): in programma due belle sonate per oboe e pianoforte di C. Saint-Saëns e F. Poulenc, le Six Metamorphoses after Ovid per oboe solo di B. Britten, la Ballade Op. 52 di F. Chopin e Morceau de Salon Op. 228 di J.W. Kalliwoda. Il 22 Novembre l’atteso ritorno del soprano aretino Gaia Matteini; accompagnata al pianoforte da Nardoianni, proporrà un recital dal titolo The time of love Songs con brani tratti da F. P. Tosti (Non t’amo più, L’ultimo bacio, Ideale ), G. Faurè (Notre amour, Le Secret, Fleur jeteé). A fine Novembre, esattamente il 29, la musica si mette al servizio della solidarietà e a sostegno del progetto promosso da Unicoop Firenze, “Il Cuore si Scioglie sostegni a distanza”, il montevarchino Andrea Turini (pianoforte), l’aretina Marta Lazzeri (violino) e Alice Gabbiani (violoncello) eseguono di J. Haydn il Trio n. 1 in Sol maggiore HOB XV n.25, di L.V.Beethoven il Trio Op. 11 n. 4 in Si bemolle maggiore e il bellissimo Trio n. 1 Op. 49 in Re minore di F. Mendelssohn. Non poteva mancare, poi, in prossimità delle festività natalizie l’atteso appuntamento con il coro: domenica 13 dicembre grande evento con l’Orchestra AgimusArte e il For Joy Gospel Choir, con Carlomoreno Volpini alla direzione d’orchestra e Marco Befani come maestro di coro. Si tratta della prima aretina di un progetto esclusivo che oltre a proporre arrangiamenti originali di opere di B. Britten, Simple Symphony per archi op. 4, e di melodie tratte dalla tradizione gospel (Goin’up yonder,Soon and very soon, Amazing grace, Oh happy day, Total praise ecc.), sperimenta l’interessante connubio fra orchestra e coro gospel. Apre infine il nuovo anno e chiude la seconda parte della terza stagione concertistica del San Donato il quintetto di fiati Hugo Pratt in programma il 1 gennaio. Bernardo Donati (flauto) Nicola Barbagli (oboe) Daniela Nocentini (clarinetto) Federico Loy (fagotto) e Silvia Rimoldi (corno) eseguono le mirabolanti Danze Ungheresi di F. Farkas, l’affascinante Opus number Zoo di L. Berio, l’Ouverture de “La Cenerentola” di G. Rossini e un Medley di Capodanno chiuso dalla celebre Marcia di Radetzky di J. Strauss.
Angela Boninsegni
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