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Tutto sulle antenne: il nuovo Regolamento comunale, l’incontro del Sindaco con i residenti, le dichiarazioni di Macrì

Wednesday, 24 September, 2008 · Nessun Commento

Approvato in Commissione Patrimonio e Servizi tecnologici il nuovo Regolamento sulle Antenne
Dichiarazione di Andrea Modeo (Pd), Presidente della Commissione.
«Con la seduta odierna è stato approvato in Commissione il nuovo regolamento in materia di antenne telefoniche. Attraverso questo atto si opera un radicale cambiamento di approccio alla materia: rispetto al passato, infatti,

Antenne tra l’Ospedale e la zona Tortaia

quando la prassi era di concedere singole autorizzazioni ai gestori che ne facevano richiesta, l’Amministrazione comunale decide di assumere un ruolo più rilevante attraverso la predisposizione di un piano generale di programmazione degli interventi, che dia un quadro omogeneo agli stessi all’interno del territorio comunale e che risponda il più possibile alle sensibilità dei cittadini.
Aspetti fondamentali del Regolamento sono: innanzitutto le installazioni esistenti, in contrasto con normative vigenti ovvero con il presente Regolamento, sia per quanto riguarda la potenza emessa sia per l’eccessivo impatto visivo, formeranno oggetto di accordo tra Amministrazione comunale e gestori per l’obbligatorio risanamento delle stesse. In secondo luogo, il ricavato degli oneri provenienti dall’installazione delle antenne sarà interamente destinato alle Circoscrizioni per interventi nel loro territorio».

Incontro in Sala Rosa con i Comitati di via Cagli e via Anconetana
Il sindaco Fanfani e l’assessore Nocentini hanno anticipato ai cittadini dei Comitati contro le Antenne le linee generali del nuovo Regolamento comunale che venerdì arriverà all’esame del Consiglio comunale. È il Piano di Sviluppo territoriale, che suddivide il territorio in zone “idonee” e “non idonee”. E prevede lo spostamento in zone idonee di quelle che attualmente sono in aree inidonee. Tra queste le strutture di via Cagli e via Anconetana.
All’incontro di ieri sera in Sala Rosa hanno partecipato anche gli assessori Rossi e De Robertis e i consiglieri Matteucci, Modeo, Donati. Con loro anche il Difensore civico Morelli e il presidente della Circoscrizione Giotto Lanzi.
Il sindaco Fanfani ha sottolineato l’atteggiamento del gruppo Telecom-Tim che ha definito “inqualificabile”: «Una chiusura che non mi attendevo dinanzi alle ripetute disponibilità offerte dall’Amministrazione comunale. Pensiamo soltanto al farsi carico dei costi di trasferimento e a un possibile ragionamento sui canoni».
Questa totale indisponibilità ha accelerato il percorso del Comune nella direzione di un nuovo Regolamento per l’installazione delle antenne. «Quello vecchio – ha sottolineato il sindaco Fanfani – si è rivelato uno strumento non più utile. Abbiamo quindi predisposto un nuovo Regolamento per poter discutere in posizione di non debolezza con i gestori della telefonia mobile».
I contenuti sono stati anticipati dall’assessore all’Innovazione tecnologica, Ilario Nocentini: «In primo luogo dobbiamo garantire gli obblighi di legge di fronte ai gestori. E quindi la copertura deve essere assicurata. Con gli strumenti di governo del territorio abbiamo però messo a punto il Piano di Sviluppo territoriale. Quindi la divisione in zone “idonee” e “non idonee”. Nelle prime sarà possibile installare le antenne e nelle seconde no». Un problema aggiuntivo è rappresentato dalle antenne già localizzate in zone considerate non idonee. Per queste, il nuovo Regolamento prevede lo spostamento e la rilocalizzazione in zona idonea.
Ai cittadini delle zone di via Cagli e via Anconetana è stata offerta infine la disponibilità di controlli del campo elettromagnetico nelle proprie abitazioni. Le misurazioni verranno effettuate da Arpat.

Alleanza Nazionale ottiene un importante risultato di cui beneficeranno le circoscrizioni
Dichiarazione del consigliere comunale Francesco Macrì (An).
«Il nuovo Regolamento sulla realizzazione, la gestione e il controllo delle infrastrutture per le telecomunicazioni, adottato in Commissione Patrimonio, contiene una novità che accoglie la mia proposta presentata per destinare alle Circoscrizioni il totale degli introiti delle concessioni versati dai gestori di telefonia nelle casse comunali per ottenere il relativo permesso. È un salto qualitativo notevole quello che siamo riusciti a ottenere, perché in precedenza la quota degli oneri destinati agli organi circoscrizionali era solo il 30 per cento del totale.
Dobbiamo infatti prendere atto che i principali destinatari dei disagi causati dalla presenza delle antenne sono i cittadini che vivono il territorio. Adesso, i residenti nelle aree limitrofe alle antenne, come scritto nel Regolamento, potranno decidere l’utilizzo degli oneri concessori mediante processi di tipo partecipativo. Gli input saranno infine recepiti dalle Circoscrizioni, l’organo di governo amministrativo più vicino e naturalmente deputato a dare risposte immediate alle loro esigenze.
Non ci fermiamo comunque a questo risultato: in Consiglio comunale cercheremo di migliorare ulteriormente il Regolamento sempre per recepire le richieste dei cittadini che restano, in una materia che coinvolge la loro salute e quella dell’ambiente ove vivono, il nostro punto di riferimento».

Tags: Comunicati · Generale

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