Dopo otto anni di restauro la Minerva torna a essere visibile al pubblico, con una mostra allestita nella Sala “Vasari” (ex Corte d’Assise), in piazzetta del Praticino, e che sarà inaugurata venerdì prossimo alle ore 18 alla presenza del sindaco Giuseppe Fanfani e della soprintendente per i Beni Archeologici della Toscana Fulvia Lo Schiavo.
La statua della Minerva fu rinvenuta nel 1541 in un pozzo nell’area della chiesa di San Lorenzo e portata a Firenze – così come “purtroppo” è accaduto per l’altro nostro grande monumento etrusco, la Chimera – dal granduca Cosimo I che la espose nel suo scrittoio a Palazzo Vecchio. La mostra è articolata in tre sezioni: nella prima viene presentata la statua, a cui si affiancano numerose repliche quali l’Atena Vescovali a cui è riconducibile. La seconda sezione è invece riservata all’area dove fu ritrovata e dove sorgeva una domus di età romana. Nella terza sezione, infine, viene presentato l’intervento di restauro che ha permesso di appurare che si tratta di un originale e non di un monumento di età Imperiale.
La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle 20 (fino al mese di ottobre) e dalle 10 alle 19 (da novembre a gennaio 2009).
Roberto Parnetti
0 risposte ↓
Non ci sono commenti
Scrivi un commento