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Polli alla presidenza dell’Ato Toscana Sud?

Tuesday, 27 May, 2008 · Nessun Commento

È trascorso esattamente un mese da quando la “Macro Aato del Sud della Toscana” ha presentato il Piano straordinario per la Gestione dei Rifiuti nell’area vasta di Siena, Arezzo e Grosseto. La stesura del Piano ha permesso di valutare le azioni necessarie alla riduzione dei rifiuti, il potenziamento della raccolta differenziata e il completamento degli impianti nei tre diversi ambiti provinciali, nell’ottica di uniformare lo standard e le tariffe dei servizi erogati su tutta l’area, fornendo un quadro generale della situazione della gestione dei rifiuti. Un’apripista per rendere i servizi il più omogenei possibile, che si concluderà con la formazione vera e propria macro-area vasta. Inoltre, a inizio del mese di maggio, i 103 Sindaci della Toscana si sono incontrati di nuovo ad Arezzo per avviare ufficialmente le procedure per la nascita del nuovo organo istituzionale. Durante quest’ultimo incontro Arezzo si è aggiudicata il pacchetto di maggioranza per quanto riguarda le quote di partecipazione al consorzio, garantendosi così un ruolo da protagonista. Ma i punti da definire sono ancora numerosi, primo tra tutti l’individuazione del nuovo Presidente, azione che tra l’altro spetterebbe alla Giunta comunale, la quale dovrà indicare chiaramente la persona preposta a questa carica. Voci ormai acclarate vogliono nella lista dei nomi papabili il consigliere comunale di Arezzo Luigi Polli, esponente del Partito Democratico e già presidente della Commissione Attività produttive, che potrebbe presto ritrovarsi a dover amministrare l’Autorità di Ambito Territoriale Ottimale. La scelta di designare un aretino a tale ruolo deriva dal fatto che Arezzo, ricopre – come già spiegato – una parte da protagonista in tutta la vicenda, poiché la realtà provinciale legata allo smaltimento dei rifiuti risulta essere notevolmente avanti, rispetto a Siena e Grosseto, sia per numero di strutture funzionanti che per densità demografica. In vista di questa posizione è quasi certo che il presidente della macro-Aato sarà un aretino. Ovviamente non ci troviamo ancora davanti a una decisione netta e precisa, ma il nome di Polli si insinua con sempre maggior forza. Sindaco e Assessori comunali non si sono pronunciati in merito, a ragion veduta se si considera che ancora ci troviamo nella fase preliminare della vicenda, e per la quale il mantenimento dei principi di equità è uno dei presupposti fondamentali. Certo è che se a diventare presidente fosse lo stesso Polli, l’Amministrazione comunale potrebbe contare su un ulteriore appoggio che garantirebbe, a livello governativo, una maggiore stabilità e omogeneità politica, anche per quanto riguarda le da sempre discusse scelte gestionali dello smaltimento rifiuti. Questo in considerazione del fatto che i tempi stringono, e presto dovrà essere deciso anche un piano industriale che fissi gli obiettivi dell’Autorità e ne delinei una direzione politica, stabilendo anche le migliori strategie in ambito economico. La fase finale sarà la gara d’appalto per l’affidamento della gestione, smaltimento e raccolta dei rifiuti, per la quale è stata paventata, proprio dall’assessore Banchetti, una temporanea associazione d’imprese locali, che tenti di contrastare l’eventuale concorrenza di altra ditte nazionali.

Claudia Failli

Tags: Politica

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